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Il Programma
L’Amministrazione provinciale deve guardare per sua natura alle esigenze della comunità con la responsabilità di coinvolgere tutti gli attori che nei vari settori delle categorie produttive, delle professioni, della formazione, delle istituzioni, dell’associazionismo possono incidere sullo sviluppo del nostro territorio. Il suo compito è quello di programmare e governare la crescita delle varie comunità, valorizzando le singole specificità e nel contempo integrando le comunità in una rete che massimizzi lo sviluppo e razionalizzi i costi. Per questo, anche l’impegno politico al Consiglio provinciale pretende una visione d’insieme del territorio, una seria conoscenza delle esigenze che provengono dalle comunità presenti nel collegio che si rappresenta e la capacità di interloquire con gli attori economici, sociali e istituzionali esistenti in quella porzione di territorio per rappresentarne le istanze e governare i processi di sviluppo.
Il territorio che raccoglie i comuni di Siracusa, Floridia e Solarino è caratterizzato da un sistema produttivo che abbraccia tutti i settori dell’economia. Tuttavia, mutuando soprattutto il sentimento che da tempo hanno interiorizzato le nuove generazioni, vogliamo interpretare i segni di una diversa consapevolezza del proprio passato, di un’orgogliosa definizione del proprio presente e di una volenterosa nuova politica di sviluppo per il proprio futuro. In questo senso, ci muoviamo con una duplice convinzione: da una parte, la politica industriale non va cancellata con un colpo di spugna, ma va ripensata contestualmente all’avvio di un piano di risanamento ambientale per tutto il territorio situato a nord della città di Siracusa; dall’altra parte, l’intero territorio del nostro collegio, in parte concepito nel passato come luogo di sfruttamento soggetto all’erosione del tempo, è diventato protagonista di un mutamento concettuale al punto che la collettività oggi guarda ad esso come oggetto di tutela, gestione, valorizzazione e promozione.
Per questo ci proponiamo politiche che contribuiscano a valorizzare i prodotti tipici della nostra agricoltura, stimolando la partecipazione a fiere e contribuendo all’organizzazione di sagre e manifestazioni locali che possano attrarre sempre più numerose presenze nel nostro territorio. Ma anche politiche capaci di incentivare le piccole e medie imprese, gli artigiani e i commercianti, trovando soluzioni per invogliare i titolari di queste attività all’acquisto di nuove attrezzature, per aiutarli ad abbattere il costo del denaro, per suscitare in loro l’ingaggio di nuova manodopera.