Pag. 2/4

Il Programma

La generazione politica che ci ha preceduto ha pensato a lungo che bastasse disporre dei monumenti che ci ha consegnato la nostra storia per poter “fare” turismo. Ma solo oggi guardiamo con rinnovata consapevolezza al riconoscimento di Siracusa e Pantalica come patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Ci proponiamo una politica che prenda in eredità quello che non ha costruito per restituirlo a chi verrà dopo più pulito, più curato e non ultimo più utile. Ma soprattutto per valorizzarlo agli occhi di chi sceglie anno dopo anno la propria meta turistica. L’Amministrazione provinciale potrà essere lo strumento per incentivare l’attività degli albergatori, promuovere la nascita di attività ricettive a basso costo, in particolare la ristrutturazione dell’Ostello della Gioventù, sostenere manifestazioni di richiamo nazionale e internazionale per incoraggiare il flusso turistico.
L’altissima percentuale di territorio “protetto” rispetto al territorio complessivo della nostra provincia ci dimostra come anche l’ambiente sia patrimonio da tutelare e valorizzare e strumento per l’attrazione dei flussi turistici. Nell’area del nostro collegio, in particolare, insistono la Grotta del Monello tra Cassibile e Floridia (riserva naturale integrale con decreto 615/98 dell’Assessorato al Territorio e Ambiente), la Necropoli di Pantalica a ridosso di Solarino (dichiarata con Siracusa patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco il 2 febbraio 2004), la riserva naturale Fiume Ciane e Saline alla periferia della città di Siracusa (istituita dalla Regione nel 1984), l’area marina protetta del Plemmirio intorno alla Penisola della Maddalena (istituita dal Ministero dell’Ambiente). La presenza stessa di questo enorme patrimonio ambientale è la ragione di una politica di sensibilizzazione ambientale della nostra comunità, mentre la sua valorizzazione diventa occasione di ulteriore sviluppo turistico ed economico. Va sottolineata la diversa origine dei decreti istitutivi delle varie zone protette del nostro collegio per cominciare a pensare ad un organismo unico che coordini la loro tutela (un’agenzia per la gestione ambientale).
Riteniamo che contestualmente alla grande attenzione che va riservata al territorio “protetto”, l’attenzione per l’ambiente debba costituire una prassi quotidiana nel territorio “non protetto”. Per questo sarà importante promuovere campagne di sensibilizzazione in favore della raccolta differenziata anche attraverso concorsi nelle scuole, attività di pulizia e vigilanza delle spiagge, campagne di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico.
Incentivare il turismo significa anche promuovere la nostra immagine all’esterno, attraverso strutture e manifestazioni che siano in grado di veicolarla. Siracusa ha sofferto a lungo il dominio psicologico e intellettuale di chi non ha amato la nostra regione, dando vita a produzioni cinematografiche che raccontavano solo storie di mafia e di violenza, producendo libri che narravano solo di delinquenza e ignoranza. Una monocultura pericolosa che mistificando e banalizzando una realtà complessa, la etichettava come incolta e ci costringeva a pensare di essere arretrati, ignoranti e incivili. La calunnia di certi film sulla Sicilia tutta ha martellato a tal punto gli stessi siciliani, da far prevalere nel tempo il loro atavico complesso d’inferiorità sullo spirito di grandezza da cui pure sono caratterizzati. Per questo, verrà incentivata l’attività della Film commission provinciale al fine di promuovere l’altra parte di Siracusa, l’immagine straordinaria dei suoi monumenti, delle sue piazze, dei suoi palazzi, la cultura che ci proviene da una storia millenaria, i sentimenti positivi di una terra che fu casa di Damone e Pitia, giovani che furono modello universale di amicizia, fiducia e rispetto. Va promosso in questa direzione e con questo spirito lo strumento del premio Vittorini, che allo stesso modo può guardare al campo dell’editoria e della narrativa in particolare.

[<< Pagina Precedente] [Pagina Successiva >>]