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Il Programma
Il sistema universitario, che dalla Provincia riceve un impulso importante legato agli oneri della gestione dell’intera attività universitaria (la Provincia è socia al 50% del consorzio universitario “Archimede”), vivrà nei prossimi cinque anni una fase decisiva. Spetta alla politica il compito di razionalizzare la presenza nel territorio provinciale di ben tre consorzi per la gestione di corsi di laurea (“Mediorientale”, “Archimede” e “Megera-Ibleo”) e promuovere l’iter – che ha già visto protagonista la provincia di Enna – per rendere il sistema universitario di Siracusa sempre più autonomo da Catania e Messina e infine capace di far nascere un vero e proprio ateneo di Siracusa. Nel contesto delle politiche universitarie, riteniamo determinante la promozione di scambi culturali con territori che possano fornire ai nostri giovani i gusti contatti e le migliori abilità per entrare più rapidamente e più efficacemente nel mondo del lavoro.
Entrando nel merito del sistema scolastico, ci siamo soffermati a lungo a riflettere sulla necessità di nuove strutture nel nostro collegio, che più di ogni altro è stato abbandonato negli ani che ci hanno preceduto. Molti istituti superiori che ricadono nell’area di nostro intervento necessitano di nuovi locali: in testa i gravissimi disagi che vivono l’Istituto alberghiero e l’Istituto nautico. Solo nell’autunno del 2007 l’Amministrazione provinciale ha cominciato a fare qualcosa per l’Istituto scientifico “Einaudi” e l’Istituto professionale per il commercio. Noi, pur non possedendo la “bacchetta magica” che ci metta in grado di fare quanto fino ad oggi è stato solo millantato né la voglia di continuare una politica di rapporti con gli istituti superiori fatta solo di promesse e incanti, ci ripromettiamo tuttavia di dare inizio a quel lavoro di realizzazione concreta di nuove strutture che negli anni scorsi ha già visto negli altri collegi della provincia sorgere nuove scuole superiori.
Sempre in tema di lavori pubblici, non ci sfugge che la grande scommessa per la futura Amministrazione provinciale sarà il completamento di due nevralgiche infrastrutture: l’autostrada Siracusa-Catania e l’autostrada Siracusa-Gela. Nel rappresentare le esigenze della nostra comunità e la sofferenza di tanti concittadini costretti a lunghe code e a percorsi estenuanti per raggiungere i luoghi di lavoro, il nostro impegno per la realizzazione delle due arterie autostradali sopra citate sarà massimo e al di sopra dei colori politici. Si tratta di due grandi opere che toccano il cuore degli interessi della collettività, in quanto – come infrastrutture – darebbero e daranno un notevole impulso al commercio, al turismo, all’economia in genere. Ci sono poi molte strade provinciali che necessitano di interventi significativi, capaci di risolvere quelli che attualmente sono problemi di collegamento, di illuminazione, di sovraffollamento: una per tutte, la strada provinciale 89, che a causa della caduta del ponte sul fiume Cifalino costringe centinaia di residenti, villeggianti, imprenditori della zona ad un percorso ancora più lungo per raggiungere le loro proprietà. Il grave disagio nasce a seguito dei danni dell’alluvione del settembre 2003 senza trovare orecchie attente in Provincia. Eppure, la S.P. 89 (così come si evince alla vista di una qualunque cartografia) è un’importante arteria del traffico veicolare provinciale, che snodandosi per la quasi totalità nel territorio del Comune di Siracusa, gravita nel comprensorio floridiano, collegando la 124, Siracusa-Floridia con la Floridia-Cassibile in prossimità del bivio Monasteri. La strada in oggetto, oltre a costituire l’unica via d’accesso per le aziende agricole e per le unità immobiliari ricadenti nelle zone, è utilizzata come viabilità secondaria per il raggiungimento della casa circondariale di Cavadonna, che dista 1,5 km dal bivio Monasteri e altresì ricopre un’importante funzione, in termini di protezione civile, perché via di fuga dal Comune di Floridia, in caso di calamità. Allo stesso modo, puntiamo ad occuparci di tanti altri analoghi interventi sulla viabilità di competenza provinciale (tra questi, l’arteria che da Solarino, proseguendo oltre contrada Balatazza, potrebbe congiungersi a Palazzolo).