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Il Programma

L’attenzione per la viabilità si accompagna al  tema della sicurezza stradale, a fronte dei numerosi incidenti mortali che si sono verificati in questi anni sulle strade della nostra provincia. Come già fatto in passato, anche attraverso il nostro impegno in consiglio provinciale, avvicineremo l’attenzione della cittadinanza e delle Amministrazioni alle ragioni che sono all’origine di questi incidenti: assenza del casco, imperizia alla guida, inidonei sistemi di protezione, viabilità precaria, segnaletica mancante o parziale, soccorsi tardivi o approssimativi, elevata velocità. Cercheremo di partecipare all’azione rivolta alla rimozione di queste cause di incidenti affinché non si ripetano.
Alla Provincia spetta per sua natura la capacità di interpretare un ruolo di “governance” dei processi economici del territorio. In questo senso, scommesse importanti saranno tutte quelle che riguardano istituzioni deputate al coordinamento e alla programmazione di fattori di sviluppo economico: il Cosvis, il Gal Eloro, il Gal Val d’Anapo, il Gal Leontinoi. Allo stesso modo la Provincia deve interpretare un ruolo di protagonista nella difesa degli interessi della nostra comunità nella questione legata all’Accordo di programma per la Chimica.
Crediamo nel funzionamento di una comunità dove non solo debbano essere valorizzate le specifiche qualità di ciascuno, ma dove tutti debbano partire dalla stessa linea di partenza. Ciò significa attenzionare le esigenze di coloro che non hanno le nostre stesse abilità, consapevoli che nella loro differenza possano esprimerne altre, si che la differenza sia una ricchezza. Quest’obiettivo è raggiungibile attraverso una politica di “inclusione”. In particolare, per quanto riguarda i sordi, ci proponiamo di erogare in tutti gli istituti superiori le figure degli assistenti alla comunicazione. Per quanto riguarda gli immigrati, il nostro strumento sarà la riorganizzazione dello sportello di servizi per gli immigrati utile al disbrigo delle pratiche per il permesso di soggiorno e il ricongiungimento familiare.
Con la stessa intensità, considerando le difficoltà dei giovani a divenire soggetto “indipendente” economicamente nella nostra comunità e in questo senso libero di esprimere la propria personalità e la propria ricchezza a servizio della comunità stessa, il principio cui guarderemo sarà quello dell’agevolazione, inteso come strumento per un migliore inserimento nel mercato del lavoro e delle libere professioni. Questo strumento si deve esplicare in uno sportello provinciale per l’impiego che sia capace di raccordare le nuove generazioni al mondo delle imprese e dei finanziamenti per realizzarle.
Ultimo, ma non per importanza, lo sport. La nostra parola d’ordine sarà la fruibilità. Gli attuali impianti sportivi di comproprietà provinciale (vedi complesso sportivo “Pippo Di Natale”), di futura comproprietà provinciale (vedi campi sportivi “Erg” di via Piazza Armerina) o di totale proprietà provinciale (vedi circuito di Siracusa) soffrono di gestioni assenti o cattive che non hanno permesso la piena fruibilità alla cittadinanza del nostro comprensorio. Il nostro obiettivo è quello di utilizzare lo strumento delle manutenzioni, delle iniziative, di una nuova politica di gestione e di promozione, affinché l’accessibilità di queste strutture sia di conoscenza comune e il loro utilizzo sia aperto a tutti.

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